Il lotto comprende un insieme di undici monete, di provenienza da diverse città italiane, tra cui spiccano tre esemplari di Brescia, una moneta di Como, due provenienti da Cremona, tre di Pavia, una di Piacenza (attribuibile a Giovanni da Vignate) e infine una moneta di Venezia.
Le monete presentano conservazioni varie e sono caratterizzate da un ampio ventaglio di tipologie e marche, riflettendo la diversità della numismatica italiana in epoche storiche differenti. I dettagli iconografici e le iscrizioni sono rappresentativi delle rispettive zecche di emissione, con peculiarità stilistiche che arricchiscono il valore collezionistico dell'insieme.
Le condizioni di conservazione delle monete variano, e ciascun pezzo potrebbe presentare segni del tempo, come usura o patina, che sono tipici per oggetti di questo tipo. È importante notare la differenza qualitativa tra i vari esemplari, che rivela storie e contesti di utilizzo diversi nel corso del tempo.