Il lotto comprende tre piccoli manufatti di ambito cinese realizzati in giada e pietra dura, costituiti da due sculture e da un portapennelli. Le dimensioni massime complessive indicate sono pari a circa 9 x 4 x 13 cm. Le sculture sono denominate “La Fenice” e “La mano di Buddha”. Il manufatto funzionale è identificato come portapennelli in pietra, come parte del medesimo gruppo di oggetti da arredamento.
Le opere presentano soggetti riconducibili a figurazioni simboliche: la fenice, quale elemento decorativo di impostazione ornamentale, e la rappresentazione della mano di Buddha, in cui l’esecuzione scultorea mira a rendere i dettagli delle forme. Il portapennelli, in pietra, completa la composizione come oggetto d’uso legato alla cura e all’organizzazione degli strumenti di scrittura.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, l’informazione disponibile riporta “VENDUTO”. Non risultano indicati ulteriori dati relativi a firma, timbri, provenienza o interventi di restauro.