Opera di Lorenzo Tinti (1634 - 1672), rappresentante della Scuola di Guido Reni, intitolata Madonna col Bambino, realizzata in acquaforte su carta vergata sottile, con dimensioni di 165 x 150 mm. Databile al XVII secolo, l'opera si colloca nel contesto stilistico del barocco italiano e manifesta l'influenza rheniana nella sua iconografia.
L'incisione presenta una composizione di grande eleganza, con una resa soffusa dei colori e un attento studio della luce e delle ombre. La scena è caratterizzata da un forte senso di devozione e dolcezza, evidenziata nella posa della Madonna e nella sua interazione con il Bambino. La qualità dell'esecuzione e il dettagliato lavoro sui tessuti conferiscono all'opera una rarità che la distingue nel panorama degli incisori dell'epoca.
In merito allo stato di conservazione, il foglio presenta alcune leggerissime macchie e l'applicazione lungo il bordo destro su un supporto moderno. Tuttavia, nel complesso, l'opera si presenta in ottimo stato di conservazione. Segnalazioni bibliografiche includono Bartsch XVIII.314.2 e Bartsch XIX.146.1.