Pubblicato a Pavia nel 1797, "La geometria del compasso" di Lorenzo Mascheroni è un'opera in 8° presentata attraverso un supporto di natura matematica. L'opera include un fregio xilografico sul frontespizio e comprende 14 tavole ripiegate, con una legatura coeva in mezza marocchino verde e carta marmorizzata, decorata con titolo in oro al dorso.
Il testo è accompagnato da opere correlate, tra cui "Elemens D'algebre" di Clairaut del 1746, caratterizzata da una legatura in pelle coeva e dieci tavole ripiegate, e "Ouvrages de mathematique" di Bernard Lamy del 1734, dotata anch'essa di numerose tavole. Le legature delle opere sono work in pelle con fregi e titoli in oro, e presentano firme di appartenenza evidenti. Questa collezione rappresenta un esempio significativo dell'evoluzione della matematica e della geometria nel XVIII secolo.