Opera di Lorenzo Magalotti dal titolo "Lettere scientifiche ed erudite", pubblicata nel 1721 a Firenze da Giovanni Gaetano Tartini e Santi Franchi. Questa prima rara edizione presenta una raccolta di venti lettere di carattere scientifico, indirizzate a noti scienziati italiani tra cui Rucellai, Falconieri, Dati e Quirini, affrontando vari argomenti, come "Sopra un effetto della neve", "Sopra il ribollimento del sangue", e "Del veleno della vipera", oltre a riflessioni sulla varietà delle forme dei fiori e sull'intaglio dei diamanti.
L'opera si distingue per il frontespizio stampato in rosso e nero, adornato da una vignetta rappresentante una veduta di Firenze, nonché dal ritratto calcografico dell'autore, inciso da V. Franceschini su disegno di G.D. Ferretti. Le pagine sono arricchite con testatine, capilettera e finalini xilografici. Il volume è rilegato in pergamena rigida coeva con dorso a quattro nervi, su cui sono impressi in oro i dati tipografici, risalenti a un'epoca successiva.
Il contropiatto presenta un ex libris nobiliare. Questa opera è considerata un'importante testimonianza del pensiero scientifico dell'epoca.