Manoscritto cartaceo datato alla prima metà del Seicento, avente dimensioni di 340 x 210 mm. Composto da un foglio iniziale e 265 pagine non numerate, di cui 12 bianche, il testo è scritto in umanistica cancelleresca, chiara ed elegante, caratterizzato da due Ottave per pagina. Il richiamo è presente al termine di ciascuna carta, mentre il frontespizio è realizzato in lettere capitali, racchiuso da una cornice a triplice filetto.
Il manoscritto presenta inoltre marginali fioriture su alcune carte. È rilegato in piena pergamena coeva, con il titolo impressa al dorso. Si tratta di una bella copia del celebre capolavoro di Lippi, probabilmente precedente alla prima edizione a stampa, pubblicata nel 1676 da G.T. Rossi a Firenze.