Attribuite a papa Clemente XII (Lorenzo Corsini), le monete presenti nel lotto provengono dalla monetazione dello Stato Pontificio nel periodo compreso tra il 1730 e il 1740. Si tratta di un insieme di dodici esemplari con tipologie differenti, realizzati prevalentemente in argento e rame. Lotti di coniazione pontificia sono indicati tramite le specifiche denominazioni e, laddove segnalato, le annate di emissione.
Tra le tipologie menzionate figurano un Testone datato 1733, un Giulio A. VI, un Grosso con quattro esemplari di varie date, nonché un Mezzo grosso. Le conservazioni sono riportate complessivamente come variabili, con range indicativo da “MB” a “q.SPL”. In alcuni casi gli esemplari risultano corredati da cartellini Mario Raviola, come annotato nella descrizione originaria del lotto.
Dal punto di vista documentale, la lotto è presentato come “monetazione mista”, con indicazioni tipologiche e qualitativi di stato di conservazione. Non sono riportate ulteriori informazioni su firme, segni particolari o provenienza distinta per singolo pezzo; la descrizione conferma tuttavia la natura pontificia delle emissioni e la composizione numerica dell’insieme.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia