Il documento pergamenaceo, risalente al 1509, rappresenta una rara commissione dogale riguardante una Muda a Baruthi affidata al Capitano Giovanni Moro. Sottoscritto nel Palazzo Ducale di Venezia il 1 ottobre 1509, il manoscritto è composto da 53 fogli, di cui due bianchi, con dimensioni di 255 x 170 mm. In fine, è presente una Tabula Presentis Commissionis, suddivisa in due parti.
Il primo foglio è ornato da un'elegante bordura a motivi floreali dipinti in oro, rosso, verde, blu e violetto, oltre a tre medaglioni recanti il Leone di Venezia, lo stemma della famiglia Moro e un'immagine di Cristo con un francescano. Il testo è vergato in una raffinata scrittura corsiva, racchiuso entro uno specchio di scrittura rigato in rosso, dimostrando l'abilità calligrafica dell'epoca.
La legatura, in pelle coeva, è decorata con cornici a secco e motivi dorati in stile Aldino, quali palmette e fiori. Il documento è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza Archivistica del Lazio, aggiungendo ulteriore valore al suo significato culturale ed economico.