Lev Samoilovitch Rosenberg Detto Léon Bakst - Léon Bakst, Studio di costume per il sultano Shariar nel balletto Shéhérazade, matita, guazzo e acquerello su carta
(1866 - 1924)
1910 circa
Matita, guazzo, acquerello e lumeggiature in oro su carta, cm 34,5x23 - in cornice cm 41x31
Firmato in basso a destra 'BAKST', questo studio di costume è databile intorno al 1910 e realizzato con tecnica mista comprendente matita, guazzo, acquerello e lumeggiature in oro su carta. Le dimensioni del lavoro sono cm 34,5x23 e sono incluse la cornice di cm 41x31.
Questo studio originale è relativo al balletto 'Shéhérazade', un adattamento della suite sinfonica di Nikolai Rimsky-Korsakov, presentato per la prima volta alle 'Saisons Russes' di Sergej Pavlovič Djagilev. Bakst fu un pioniere nel rinnovare l'estetica del balletto attraverso i suoi costumi e scenografie.
Le sue influenze artistiche sono evidenti nel vivo utilizzo del colore e nella ricchezza dei dettagli, elementi che contribuiscono a conferire all'opera un fascino particolare. La bibliografia associata testimonia il suo impatto duraturo nel mondo del balletto e dell'arte teatrale.
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Bibliografia
M. Cissan, "Les Etoiles des Ballets Russes" In Comoedia Illustré, Parigi, n.18, 15 giugno 1910<div>Charles Spencer, "Léon Bakst", Londra, 1973, pag.75, n.52</div>