Lodovico Mattioli (1662 - 1747) presenta in questa acquaforte dal titolo 'Isaia' un'opera con dimensioni della lastra di 280 x 172 mm e del foglio di 450 x 310 mm. L'incisione deriva da un soggetto ideato da Ludovico Carracci e disegnata da Giuseppe Maria Crespi, caratterizzandosi come un esempio di incisore bolognese del XVIII secolo.
L'impressione si distingue per la qualità e la nitidezza su carta vergata, dotata di filigrana a forma di croce in un cerchio. L'opera si presenta con ampi margini e, nonostante una piega orizzontale centrale visibile al verso e una leggera macchia d’inchiostro sul margine sinistro, risulta in perfette condizioni di conservazione.
Si evidenzia la rilevanza storica della tecnica dell'acquaforte nel contesto della produzione artistica emiliana del '700, conferendo a questa stampa un valore significativo per collezionisti e studiosi.