Pubblicato a Venezia nel 1580, questo esemplare de 'I quattro libri delle osservazioni' di Lodovico Dolce appartiene alla settima edizione dell'opera, arricchita e accresciuta, dedicata a Hercole Faleti. La legatura originale è in pergamena floscia e presenta una marcata tipografica al frontespizio.
L'opera è nota per il suo intento divulgativo, esemplificato nella dedica a Gabriele Giolito, in cui l'autore si astenne dal proporre nuove regole, desiderando rendere accessibili i principi già stabiliti da Bembo e Fortunio. Un testo di rilevante importanza all'interno della letteratura rinascimentale, per la sua capacità di coniugare il sapere con una scrittura accessibile.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, segnalando caratteristiche quali il timbro del tipografo, che contribuisce a certificare l'autenticità. Il volume è catalogato con la datazione precisa e le note specialistiche, che ne attestano l'interesse storico.