Lodovico Bianchini presenta nel 1839 la sua opera fondamentale 'Della Storia delle Finanze del Regno di Napoli', pubblicata a Palermo dalla Stamperia di Francesco Lao. Questo volume, di formato 8°, è composto da tre parti racchiuse in un unico tom, con il testo disposto su due colonne. L'opera, che riflette le conoscenze dirette dell'autore acquisite durante il suo incarico presso il Ministero delle Finanze, segna un'importante tappa nella storia della pubblica amministrazione e della finanza.
Bianchini intendeva la storia delle finanze in un'accezione ampia, avvicinando la sua analisi alla tradizione storiografica di autori come Vico e Giannone. Il volume presenta lievi difetti e mostra un cartonato coevo, con copertine e dorso ripristinati. La descrizione dell'opera si proietta come un tentativo di integrare la storia economico-civile all'interno di un contesto di forte rilevanza amministrativa.