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<p>Questa pregiata riproduzione anastatica restituisce in tutto il suo splendore uno dei più affascinanti libri d'ore della tradizione fiamminga del XVI secolo. Realizzato probabilmente a Bruges o a Ghent attorno alla metà del Cinquecento, il manoscritto fu commissionato per Maria Stuarda, regina di Scozia, nota figura tragica della storia europea, profondamente legata alla devozione mariana e alla cultura della Controriforma. Grazie all'intercessione del confessore ravennate della regina, il codice giunse in Italia e oggi è conservato presso la Biblioteca Classense di Ravenna.</p>