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<p>Edizione originale, assai rara di due importantissime opere del Falloppio, la seconda con in appendice il testo del Fracanzano. La prima opera tratta di ulcere e tumori della pelle e di nuovi e importanti metodi per il loro trattamento, ed è considerata una delle più esaustive in materia per il tempo. La seconda si occupa della sifilide; cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Morton</span>, 2370: «[In De Morbo Gallico] Fallopius was one of the first prominent opponents of the use of mercury in syphilis. He distinguished between syphilitic and non-syphilitic condylomata». Personalità di spicco nella storia della medicina europea del cinquecento, autore di importanti scoperte e acquisizioni sugli organi riproduttivi, l'apparato uditivo, sui passaggi lacrimali e altro ancora, a Falloppio si deve anche la coniazione del termine <em>vagina</em> e il primo riferimento moderno al preservativo (una fodera di lino imbevuta di disinfettante) come profilassi per la sifilide e (le malattie veneree). Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Castiglioni </span>372: «uomo insigne per la virtù dell'animo e per la profondità degli studi, fu senza dubbio il più illustre fra gli anatomici italiani del '500[…]. Fu veramente il più coraggioso degli innovatori ed ebbe l'ardire di staccarsi dagli insegnamenti di Galeno ancor più decisamente che non avesse fatto il Vesalio. Il Daremberg afferma che il Falloppio era geniale»; <span style="font-variant: small-caps;">Durling </span>1433, 1438; <em>Wellcome </em>2152.</p>