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<p>Lo statuto della Corte dei Mercanti di Lucca del 1376 stabiliva regole severe per la lavorazione e il commercio della seta, arte in cui Lucca eccelleva e per la quale aveva una reputazione altissima. Ogni frontespizio del presente volume reca infatti il “torsello”, piccola balla di seta grezza arrotolata e legata, emblema dell’arte della seta. Nel primo libro si illustrano la formazione della corte, l’elezione e l’autorità degli ufficiali; nel secondo l’ordine delle liti (diritto civili); nel terzo la materia dei fallimenti; nel quarto le leggi relative agli artefici della seta e dei drappi. Include voci come “Che l’arte della seta non si possi insegnare a forestieri”, “del modo di fare i velluti”, “ordini sopra broccati e drappi d’oro”.</p>