![Autografi e Manoscritti, Futurismo, Libri del Novecento e Libri D'artista [parte I]](https://www.gonnelli.it/uploads/auctions/145-copertina_CATALOGO_46_1.jpg)

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<p>Concessione al Padrone Luciano Graziani, livornese, di poter inalberare la bandiera del granducato sulla sua Tartana «[…] della portata di Tonnellate settanta cinque e con un sufficiente, e proporzionato Equipaggio, che deve, per due terzi, essere formato di nostri sudditi […].». La tartana del tirreno, diversa da quella dell’adriatico (citata da Goldoni), era una snella imbarcazione da trasporto, dotata di vela quadra, bompresso e fiocco. La bandiera navale, sotto Pietro Leopoldo, presentava lo stemma del Granducato, su due strisce rosse e una bianca: nella tartana, era di grandi dimensioni e veniva issata a poppa, su un alto pennone sorretto da sartie.</p>