Il lotto presenta una lettera con affrancatura di un 2 grammi di carminio cupo, catalogato n.5g, emesso nel 1861. La lettera proviene da Salerno e include lo svolazzo tipo 27, come indicato nella parte 9 della relativa documentazione. L'affrancatura è collocata in modo congruo, manifestando l'accuratezza nella corrispondenza filatelica dell'epoca.
La lettera è in buone condizioni di conservazione, pur presentando segni del tempo, che non compromettono la leggibilità e l'integrità del documento. L'affrancatura, attualmente catalogata con la validazione di Alberto Diena, rappresenta un significativo esempio di corrispondenza storica. Non vi è alcuna riserva associata a questo lotto.