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<p>“Miei carissimi amici, improvvisi impegni forse mi impediranno di presenziare alla vostra intima e simpatica cerimonia. […] vi prometto sin d’ora di intervenire quando inaugurerete i vostri nuovi locali in via Bandello. Leggete, se lo ritenete utile, questa lettera agli squadristi e salutateli tutti a nome mio con un fervido fraterno eja! […]”.</p>