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<p>‘[…] Ho mille noie. E le ore pel mio lavoro sono preziosissime. Le accludo il taccuino del mio chauffeur. Egli afferma che non è possibile avere la benzina per meno di 85 cent.mi al chilogrammo, e che spesso fu costretto […] a comprarla per una lira e 10 c.mi e per una e 20 c.mi. […] Mi mandi per saggio una cassa di benzina da 0.55 c.mi. Lavoro. Spero di combinare in questi giorni la vendita dell’Eremo […]. Quando avrò terminato il mio libro, andrò per quindici giorni alle inalazioni miracolose di Salso […]. Intanto Le confermo la promessa per Bergamo, dove ho una deliziosa amica, che non parla: Medea Colleoni, e lo stemma che più d’ogni altro mi conviene: tre paia… dei medesimi […]’.</p>