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<p>'Gentilissima Signora, ho ricevuto le sue acquarelle e gliene faccio le mie congratulazioni. Ella è artista […] colore e tocco di pennello non verranno in Lei mai meno, tale è il presagio che mi danno le sue acquerelle ch’io ho ammirato […]. Mia moglie m’incombe di tante cose, essa è anche sofferente per la tosse che la tormenta da più mesi, io godo salute, e mi occupo sempre se non altro per solitudine […]'.</p>