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<p>'[…] L’accordo librario è sfortunatissimo. Ogni giorno scopro errori asineschi nei celebrati volumi di Tutte le Opere. Ed esigo un provvedimento severo […]. Non ho voglia di affidare i miei libri a una stamperia tanto ignobile […]. L’avverto che quella negligenza – mascherata di devozione – non può esserle scusata in nessun modo […]'.</p>