Manoscritto a Inchiostro Nero. una Carta Sottile a Righe Scritta al Recto, che Reca, Incollato in Calce con Ceralacca Nera, un Originale Ricordo Caprerino di Garibaldi: Alcuni Rametti di Macchia Mediterranea, Legati con un Nastrino di Carta Rossa. Tracce Evidenti di Vecchio Scotch Attraversano, ma Non Cancellano, il Testo; Piccoli Strappi. Conservata la Busta, con Scotch al Bordo Inferiore, Recante L’indirizzo (autografo) ed i Timbri Postali De la Maddalena e di Milano. Dimensioni: 210 X 270 MM. Si Aggiungono: 1 Lettera Autografa di Benedetto Cairoli: un Bifolio Oblungo, Tre Pagg. Scritte, Busta Conservata, Datata 1877, Inviata da Gropello (pv) All’avv. Andrea Ghinosi a Ostiglia e Relativa a Problematiche Parlamentari. 1 Lettera Autografa Dell’editore Giuseppe Pomba: un Bifolio, Due Pagg. Scritte, Datata Chieri (to) 1839, Relativa Ad una Edizione delle Opere di Dante (nella Lettera Viene Anche Nominato il Conte [cesare] Balbo, di Cui Pomba Pubblicherà la Storia D’italia).
Bibliografia
<p>I DOCUMENTO: <em>Mio caro Ghinoni</em> [Ghinosi] <em>Fui sommamente addolorato dalla morte del vostro Fratello. Italia perde uno dei suoi più valorosi campioni - per la vita vostro G. Garibaldi. </em>La persona defunta cui si riferisce Garibaldi è Andrea Ghinosi, fratello di Luigi, destinatario della lettera. Andrea è stato un noto personaggio, deputato del Regno, avvocato, pubblicista, scrittore e volontario garibaldino in Trentino, morto nell’ottobre del 1877. Alla lettera di Garibaldi è allegato un opuscolo di Enrico Croci, dal titolo <em>Luigi Ghinosi</em> (estratto dalla <em>Rassegna Storica del Risorgimento</em> – Fascicolo XI – novembre 1937 – XVI) che riporta il testo integrale della lettera, insieme alla storia della vita di Andrea Ghinosi.</p>
Gonnelli
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