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<p>Il pittore Giacomo Cavedone (o Cavedoni 1577-1660) originario di Sassuolo, scrive: 'Ali molti Ill.mi sig.ri. Giovan Batista Berti e comparso a Bolog[n]a et m’a dato una letira dalle Ill.me Sig.rie Vostre […] mi viene racomandato, a m’ rincrese di non lo potir aiutar perché sono grave di familia con molta spesa li partiti sono scarsi per l’ano tanto penorioso comi si sa da tuti […]. M’a deto che in Modena averia un partito da andar a star con un pitore e che lo faria copiar bone cose per inparare […] io se avesi potuto lavria autato ma non poso […]'. (non sono stati corretti gli errori ortografici).</p>