

613
<p>Prima e unica edizione di questo libro straordinario da molti punti di vista: in primis perché rappresenta un primo e ben riuscito esperimento di stampa a colori con una tecnica inventata dallo stesso Raimondo di Sangro (1710-1771), celebre alchimista napoletano, come anche riportato alle pp. 221-222. In secondo luogo perché l'opera è dedicata al misterioso linguaggio precolombiano dei "Quipu de' Peruviani, cioè [...] que' Cordoncini variamente coloriti, che facevan tra di essi presso a poco le veci de' caratteri". Questi nodi, alcuni molto decorativi, sono raffigurati nelle tre tavole ripiegate, che rappresentano rispettivamente: una serie di 40 nodi diversi, con i loro nomi; una canzoncina peruviana tradotta in nodi quipu (tavola con il testo in rosso e verde); la trascrizione in nodi quipu degli alfabeti italiano, latino, francese, spagnolo, tedesco e inglese, ciascuno con la rispettiva punteggiatura. Il terzo motivo per cui la <em>Lettera apologetica</em> è un'opera eccezionale è che lo studio dei nodi quipu fu per Raimondo di Sangro un pretesto per trattare temi pericolosi, con rimandi alla cabala, alla Massoneria e ad autori invisi ai censori dell'Inquisizione romana, che non si fece sfuggire l'occasione di inserire, nel 1752, la <em>Lettera </em>nell'<em>Indice dei libri proibiti.</em> Raimondo di Sangro scrisse una <em>Supplica </em>(1753) al Pontefice per farla derubricare, ma la condanna venne confermata nel 1754. <span style="font-variant: small-caps;">Sabin </span>40560. <span style="font-variant: small-caps;">Palau </span>29723.</p>