Opera teatrale di Pietro Lesena, intitolata "Orsilla fauola boschereccia", pubblicata a Venezia nel 1615 da Giacomo Violati. L'opera è presentata in formato 12° e include un frontespizio calcografico, decorato con la raffigurazione di un bosco e lo stemma del dedicatario. Il testo è accompagnato da una marca xilografica in fine, con le ultime tre carte rimaste bianche.
La legatura coeva è in cartonato, con dorso rivestito di carta decorata, e presenta un tassello cartaceo di biblioteca sul piatto anteriore. All’interno, si distinguono antiche firme sulle carte E8v-9, indicative di una storia bibliografica ricca. Nel lotto si trovano anche altre opere significative, tra cui "Gli amori nella disperatione fortunati" di Camillo Boccaccio, pubblicata a Bologna nel 1698, e "Le virtuose vaganti overo le ritrovate sorelle" di Andrea della Grazia.
Stato di conservazione dell'opera evidenzia aloni di umidità e un piccolo foro di tarlo al margine bianco di due carte, arricchendo la narrazione della sua fisicità. Coinvolge l'attenzione per il valore storico e collezionistico dell’insieme, con legature che risalgono a secoli passati.