
![Michel Eyquem (de) Montaigne - Les Essais [...]. Edition Nouvelle Prise Sur L'exemplaire Trouvé A...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/16577.jpg)
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<p>Questa edizione riprende quella del 1598 dello stesso editore: la bordura al frontespizio è la stessa e molti degli errori di paginazione della precedente versione sono reiterati. Il testo è quello dell'edizione del 1595, ossia dell'edizione postuma curata da Marie de Gournay, basato sull'esemplare autografo degli <em>Essais </em>che ella aveva potuto visionare durante il suo soggiorno nel castello di Montaigne. Cfr. <span style="font-variant: small-caps">Hazlitt </span>III, n. 9; <span style="font-variant: small-caps">Sayce-Maskell </span>9; <span style="font-variant: small-caps">Tchemerzine </span>VIII, 410. Riguardo all'Autore della bordura, è da rigettare l'ipotesi di <span style="font-variant: small-caps">Sayce-Maskell:</span> «The monogram beneath AVEC PRIVILEGE is IDG (probably Jars de Gournay)»; <span style="font-variant: small-caps">Balsamo-Simonin 118-119:</span> L'Angelier, che era solito ornare i frontespizi delle proprie edizioni con una cornice incisa sormontata da putti («les deux <em>putti </em>de la partie supérieure, appuys sur des chapiteaux, pouvaient aussi être considérés comme des angelots, des <em>anges liés </em>par une couronne de feuilles de vigne») ne aveva cessato l'utilizzo dopo il 1583 «pour le reprendre quinze ans plus tard, de façon exceptionnelle, en 1598 et 1600 sur les <em>Essais </em>de Montaigne»; la bordura di putti e mascheroni utilizzata in queste due edizioni fu realizzata da Jean de Gourmont, che soleva firmarsi con il monogramma IDG (pp. 290-1, nn. 309-10), già utilizzato in precedenza da l'Angelier.</p>