308 Numeri in 157 Fascicoli In-4° (MM 320/270x240/220 Ca). Mancanti i Fascicoli II e III del 1911. Ciascun Numero, in Barbe, nella Propria Brossura Editoriale Illustrata, Profusamente Corredato da Xilografie a Piena e Doppia Pagina, a Colori e in Nero, Fuori Testo e nel Testo, e da Riproduzioni in Tavole Fuori Testo. Buona Copia, con Occasionali Fioriture, Macchie e Strappetti Marginali. Ampia Macchia al Piatto Anteriore del N. Doppio 113-114; Strappo Senza Perdite di Inciso al Piatto del N. Doppio 183-184 e Strappi Restaurati con Nastro Adesivo al Dorso del N. Triplo 204- 206 e al Piatto Anteriore del N. Doppio 227-228. Quasi Totalmente Slegato il Fascicolo I-V del 1916 e Difetti al Dorso del N. Triplo 290-292. Alcuni Volumi Protetti da Plastica o Velina Protettiva Rimovibile. L'opera è Ordinata Cronologicamente e Conservata Entro 9 Contenitori Moderni in Pieno Cartonato Rosso, con Bottone di Chiusura di Metallo e Numerazione Manoscritta al Piatto. Si Aggiunge: per il Posto di Ristoro. la Croce Rossa di Sarzana. Mostra Internazionale D'arte. 1916. Si Aggiunge: Italia. Exposition Internationale De Fonderie... Milano: L'eroica, 1927. Si Aggiunge: Albo degli Espositori. la Spezia: L'eroica, 1912. con la Dedica Autografa Manoscritta di Ettore Cozzani e Franco Oliva. Si Aggiunge: Lettera Dattiloscritta con Firma Autografa Manoscritta di Ettore Cozzani.
Bibliografia
<p>I OPERA: 308 numeri (su 310) della rivista L'Eroica, tra le più importanti riviste del XIX per contenuto e veste formale, caratterizzata dall'ampio impiego della xilografia sia per l'impostazione del testo che per la sua illustrazione. La rassegna, che nasce col proposito di supportare e tutelare gli artisti italiani provomuendone l'attività, venne fondata e diretta dall'intellettuale ligure Ettore Cozzani (1884 - 1971) e si avvalse dei contributi di moltissimi artisti: tra questi spiccano nomi tra i più significativi del periodo, da Adolfo De Carolis a Gino Barbieri, da Benvenuto Disertori a Guido Marussig, e ancora Francesco Nonni, Bruno da Osimo, Lorenzo Viani, Enrico Prampolini. La pubblicazione fu discontinua a causa delle difficoltà economiche causate dalla pubblicazione e dai due conflitti mondiali; sarà proprio lo scoppio della seconda guerra mondiale a decretare l'interruzione delle pubblicazioni, nel 1944. A oggi rappresenta uno dei più significativi esempi dell'arte italiana del XX secolo.</p>
Gonnelli
Via Fra' Giovanni Angelico, 49
50121 Firenze (FI), Italia