Attribuita a Leopoldo II di Lorena (1824-1859), la moneta presenta un’impostazione numismatica coerente con il Granducato di Toscana. Si tratta di un francescone da 10 Paoli datato 1858, con indicazione del metallo e del peso: Ag (27,5 g). La descrizione dell’iconografia e delle legende riproduce la consueta tipologia di conio per il sovrano granducale, con raffigurazione al diritto e composizione araldica al rovescio.
Al dritto compare la testa nuda di profilo adulto rivolta a destra; sotto il collo si leggono elementi di legenda e, in basso, il marchio di zecca. La legenda, come riportata, include “LEOPOLDVS II D G P I A P R H ET B A A MAGN DVX ETR”. Sul rovescio è raffigurato uno stemma coronato su croce di Santo Stefano, con il collare del Toson d’Oro; in basso compare la sigla “PISIS” e l’anno “1858”. La legenda di rovescio è indicata come “SVSCEPTOR NOSTER DEVS”.
La pezzatura è specificata come “Gig. 24”. Lo stato di conservazione è indicato come “FDC”, con descrizione di conservazione eccezionale e presenza di splendida patina di antica collezione su fondi lucenti. Non risultano ulteriori informazioni fornite in merito a firma, timbri o provenienza documentata oltre alla nota di patina e conservazione. Il lotto risulta “Venduto”.