Attribuito a Leopoldo II di Lorena, questo esemplare reca al dritto la “Firenze. Granducato di Toscana” con rappresentazione della testa nuda a destra. In basso sono presenti le indicazioni dell’autorità e della produzione incisoria, con scudetto “Guicciardini” (direttore di zecca) e “GORI” (incisore). La legenda richiama il contesto monetario e, in particolare, la tipologia. Il rovescio riporta “QUATTRINI DIECI” con stemma coronato su croce di Santo Stefano; al piede è indicata l’annata “1858”.
Per le specifiche tecniche, il lotto riporta “Mi” (con riferimento al metallo) e i dati fisici: peso 1,98 g e diametro 19,6 mm. Sono menzionati inoltre riferimenti catalografici e di classificazione: Pag. 167, Mont. 374, MIR 461 e Gig. 67. Secondo la scheda, la condizione dell’esemplare è indicata come “SPL+”, mentre lo stato del bene risulta “VENDUTO”.
Non risultano, nei dati disponibili, informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza. La descrizione è focalizzata sugli elementi iconografici e sugli estremi metrici e catalografici forniti dalla scheda di lotto.