Opera di notevole importanza nel panorama medico del XVI secolo, il "Liber de morbo gallico" del medico e umanista Niccolò Leoniceno, pubblicato a Venezia nel 1535, rappresenta una collezione essenziale dedicata allo studio della sifilide, all'epoca conosciuta come 'morbo gallico'.
La pubblicazione è dotata di una marca tipografica sul frontespizio, ed è arricchita da iniziali xilografiche e annotazioni a margine di mano antica. Tesoro prezioso per la storicità delle scoperte mediche, il volume raccoglie i contributi di autori illustri, tra cui Niccolò Massa, Ulrich von Hutten, e Pietro Andrea Mattioli, offrendo una visione articolata delle teorie e pratiche mediche del tempo.
Il volume è stato rilegato in mezza pergamena moderna e presenta alcune lievi macchie e aloni che attestano il passare del tempo. È da notare la presenza di annotazioni scritte a mano, segno di un utilizzo precedente che conferisce all'opera un ulteriore valore storico.