L'opera "Introductio in Analysin Infinitorum", scritta da Leonhard Euler, è datata 1797 ed è presentata in una seconda edizione. Riconosciuta come il primo dei tre trattati fondamentali di matematica analitica, questa pubblicazione è considerata un'opera monumentale che ha posto le basi dell'analisi moderna, similmente all'importanza attribuita a Euclide per la geometria antica.
In quest'opera, Euler sviluppa in modo sistematico i principi di algebra, trigonometria e geometria analitica, definisce i logaritmi come esponenti e fornisce approfondimenti significativi sulla teoria delle equazioni. Il volume è composto da due parti, ciascuna dotata di frontespizio, e include 16 tavole ripiegate nonché una tabella finale.
Il libro, di formato in 4°, presenta lievi fioriture e bruniture, ed è contenuto in una legatura coeva in mezzo marocchino, con titoli in oro al dorso. Si segnalano lievi difetti nella legatura, tipici di opere di questo genere e periodo.