Attribuito a Leone XIII, Breve pontificio sub anulo Piscatoris, fine XIX secolo. Il documento è redatto in latino e presenta un’impostazione tipica degli atti pontifici: intestazione a stampa “Leo PP. XIII” e ampia porzione testuale manoscritta su carta. La datazione si colloca a fine Ottocento, secondo la forma propria degli atti emanati dalla Segreteria dei Brevi. Le dimensioni non risultano specificate nei dati disponibili.
Sul recto il testo è sviluppato con scrittura a mano in inchiostro, con parti strutturate coerenti con la funzione documentale del Breve pontificio. Sono presenti timbro rosso e sottoscrizioni manoscritte, accompagnati da annotazioni coeve. Il manufatto conserva le pieghe originali, indice della sua originaria compilazione e gestione documentaria.
Stato di conservazione: buono complessivo, con presenza di pieghe e elementi grafici (timbro rosso e firme). Ulteriori dettagli su eventuali firme, sigilli o altre segnature non sono indicati nei dati forniti.