L'opera è attribuita a Leonardo Bistolfi, scultore attivo tra il 1859 e il 1933, ed è realizzata in bronzo con un'altezza di 42 cm, databile intorno al 1900. Si tratta della traduzione in bronzo di un modello in gesso, conservato nella Gipsoteca Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato.
Il busto rappresenta una giovane donna, la cui identità rimane sconosciuta. Le caratteristiche stilistiche di Bistolfi emergono con chiarezza, evidenziando la capacità dell'artista di rendere vitali e 'parlanti' le sue opere attraverso un'accurata modellazione del volto e dei capelli. La morbidezza delle forme e l'espressione dinamica conferiscono grande carattere all'opera.
L'opera è firmata sul retro a sinistra, con la scritta 'L Bistolfi'. Nel complesso, lo stato di conservazione dell'opera è buono. La rappresentazione elegante e dettagliata dei capelli arricciati è un elemento distintivo dello stile dell'artista, che si rintraccia anche in altre opere di sua produzione, come dimostrano vari busti conservati nella medesima gipsoteca.