L'opera è attribuita a Leo Matiz (1917 - 1998) e consiste in una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, datata 1986. Le dimensioni complessive dell'opera sono di cm 40,3 x 50, mentre l'immagine misura cm 36,5 x 45,8.
Esteticamente, l'opera presenta una composizione ricca e dinamica, riflettendo il vivace linguaggio visivo di Matiz, noto per la sua abilità nel catturare la cultura e l'arte messicana. La qualità della stampa è eccellente, con dettagli nitidi e una gamma tonale che valorizza le immagini.
Il lavoro è firmato a matita da Alexandra Matiz sul verso e presenta un timbro della Leo Matiz Foundation, sia al verso che nel margine bianco inferiore del recto. Questo conferisce all'opera un'importante autenticità documentale, sottolineando il legame con l'eredità artistica di Leo Matiz.