Questo lavoro, stampato a Genova nel 1568 da Antonio Bellone, è un'importante testimonianza storica delle leggi riguardanti le Compere. L'opera è presentata in formato in-2° e presenta un frontespizio ornato da una vignetta xilografica raffigurante S. Giorgio e il drago, con eleganti capilettera xilografici che decorano le pagine.
Nonostante la presenza di leggeri segni di brunitura e aloni dovuti all'umidità in alcune pagine, la legatura originale in pergamena floscia con il titolo manoscritto lungo il dorso e al taglio inferiore, nonché la nota di possesso al frontespizio, conferiscono all'opera un valore storico e documentario.
La Casa delle compere e dei banchi di San Giorgio, che esisteva a Genova dal 1407 al 1805, ebbe una funzione cruciale nel sistema economico della città, combinando attività finanziarie con prerogative statali. Queste leggi del 1568 stabilivano procedure e normative essenziali per la gestione del debito pubblico.