Roma, Gioacchino e Gian Giuseppe Salvioni, 1766. Opera composta da due parti raccolte in un volume in formato dodicesimo. Il testo è stampato in rosso e nero e presenta sette tavole incise in rame nel corpo del testo.
La legatura, realizzata in marocchino color nocciola, è finemente decorata con stampigliature dorate, rotelle e motivi fitomorfi. Il dorso è caratterizzato da cinque nervi e presenta dorature elaborate. I tagli sono dorati e punzonati, conferendo all'opera un aspetto di grande pregio.
In buono stato di conservazione, si annota la presenza di alcune lievi fioriture e cinque minuscoli fori di tarlo vicino alla cuffia superiore, evidenziando la fragilità del materiale nel tempo.