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<p>Seconda edizione di questa monumentale opera (la prima apparve nel 1823), preziosa raccolta illustrata che documenta con straordinaria precisione e sensibilità artistica i principali monumenti dell’antica Roma. Pubblicata in un'epoca di grande fermento antiquario e neoclassico, l’opera si inserisce nel solco della tradizione delle <em>vedute ideali</em>, offrendo non solo un repertorio iconografico di rovine celebri come il Colosseo, il Foro Romano, il Pantheon e l’Arco di Tito, ma anche un raffinato equilibrio tra valore documentario e gusto estetico. L’autore delle incisioni, Luigi Rossini (1790-1857), architetto e incisore bolognese, si distingue per uno stile che unisce la precisione archeologica all’intensità romantica, proseguendo la tradizione di Piranesi ma con uno sguardo più lirico e luminoso. Destinata tanto agli eruditi quanto ai viaggiatori del Grand Tour, l’opera risponde al crescente interesse ottocentesco per l’archeologia, offrendo una visione romantica e al tempo stesso rigorosa della Roma imperiale. Attraverso le sue tavole incise e i testi descrittivi, Rossini celebra la grandezza dell’Urbe antica e contribuisce a formare l’immaginario classico dell’Europa colta del XIX secolo. "Quest'opera rese famoso Rossini e fu la prima di quella che sarebbe poi diventata una serie di dieci opere maggiori, alcune delle quali sono elencate nel "Catalogo" sul verso del presente frontespizio" (<span style="font-variant: small-caps;">Riba</span>). <span style="font-variant: small-caps;">Berlino Kat.</span> 1916; <span style="font-variant: small-caps;">Riba </span>2848.</p>