Il lotto comprende due dipinti a soggetto astratto di impostazione geometrica, databili al XX secolo. Armando Lazzaroni presenta una Composizione geometrica eseguita a olio su tela, di dimensioni complessive 50×43 cm. L’opera risulta firmata al verso e montata in cornice; al verso reca inoltre iscrizioni.
Il secondo dipinto è attribuito a Bruno Pecchioli (1919–1993) e raffigura una Composizione geometrica realizzata a olio su faesite. Le dimensioni del dipinto sono pari a 50×29 cm. Anche in questo caso l’opera è firmata, con firma e diciture presenti al verso, ed è presentata entro cornice.
Dal punto di vista stilistico, entrambe le opere si caratterizzano per la costruzione per piani e forme, con impianto compositivo di natura geometrica. Le informazioni fornite indicano la presenza della firma sul retro e l’uso di supporti differenti tra i due lavori (tela per Lazzaroni, faesite per Pecchioli). I dipinti sono corredati di cornice; non sono disponibili ulteriori dati circa tecnica di preparazione, presenza di ulteriori timbri o indicazioni di provenienza. Lo stato di conservazione non è specificato.