Attribuita a Lazarino Cominazzo, elegante e lunga pistola bresciana a pietra focaia, databile alla seconda metà del XVII secolo. La canna liscia risulta realizzata a due ordini: la prima parte è ottagonale, con firma “LAZARINO COMINAZZO” e munita di nervature; la seconda parte è tonda, dotata di sottile bindella. È indicato un calibro di circa 12 mm. La batteria per l’innesco a pietra focaia è parzialmente intagliata con motivi floreali in bassorilievo.
La cassa intera in legno leggermente intagliato presenta fornimenti in acciaio finemente lavorati, riccamente scolpiti a grottesche e con motivi fitomorfi in bassorilievo. Sono parimenti decorati la fascetta reggibacchetta e il bocchino. Il gancio da cintura in ferro presenta una testa traforata a cuore. Completa l’insieme una bacchetta in legno con battipalla in ferro lavorato a balaustro e un cavastracci in ferro.
Non sono fornite ulteriori indicazioni su firma aggiuntiva, marcature o provenienza oltre alla dicitura sulla canna. Lo stato risulta segnato come “venduto”.