Opera di Laurent Le Francois, pubblicata a Parigi da Delalain nel 1826. Il volume, di formato in 8°, si distingue per le sue venti carte geografiche incise in rame, presentate in diverse piegature.
La legatura originale in vitello marrone è decorata al dorso con fregi impressi in oro, sebbene presenti alcune spellature. Seppur con sporadiche fioriture, il contenuto rimane conservato in buone condizioni.
L'opera si rivela un'importante risorsa nella geografia dell'epoca, sia per gli studiosi che per i collezionisti. La particolare fattura delle carte e l'accuratezza delle incisioni contribuiscono al suo valore storico.