Rara edizione originale del 1641, attribuita a Gian Vincenzo Lasena, senza indicazioni tipografiche, ma presumibilmente pubblicata a Roma. L'opera è un'importante analisi del Ginnasio di Napoli in età romana, con un'attenzione particolare alla sua rilevanza socio-politica e agli spettacoli che vi si svolgevano, tra cui i Giochi Capitolini. Il testo offre un'esposizione delle accademie del Regno di Napoli e sottolinea l'importanza degli esercizi corporali come parte della formazione, contrariamente all'idea di un'educazione puramente intellettuale.
Il frontespizio è finemente inciso e presenta le api barberiniane del dedicatario, mentre la legatura coeva in pergamena rigida conserva interamente il suo fascino, con tagli a spruzzo. L'edizione è arricchita da marginali fioriture che conferiscono un tocco di pregio al volume. Oltre al trattato principale, è presente una seconda opera, "Breve contezza delle Accademie istituite nel Regno di Napoli", datata 1801, che testimonia la continua rilevanza del ginnasio nel discorso culturale napoletano.
Il volume si presenta in buone condizioni generali, con diffuse bruniture che non compromettono la leggibilità. È un'opera di grande valore per studiosi ed eruditi, come attestato dalle citazioni di Giustiniani e dall'importanza annotata in testi bibliografici quali il Vinciana.