

63
(1950)
Carrozzeria Pinin Farina. nel 1948, Gianni Lancia Pensa alla Sostituzione del Modello di Punta della Lancia, L’aprilia, Nata Prima della Guerra, Ultima Creazione di Suo Padre e che Inizia a Sentire il Peso degli Anni, Nonostante le Soluzioni Tecniche Ancora Molto Valide. la Progettazione del Nuovo Motore È Affidata a Francesco De Virgilio in Lancia dal 1939, Coadiuvato da un Team di Grandi Tecnici. Nasce il 6 Cilindri a V con Monoblocco in Lega Leggera e Teste in Alluminio e Canne in Ghisa Ricambiabili. Quanto alla Carrozzeria Ci Lavorano lo Stesso Gianni Lancia con L’aiuto del Grande Vittorio Jano che Partoriscono Quella che Sicuramente È la Vettura Più All’avanguardia di Questi Anni. Nasce L’aurelia. la Capostipite È la B10 Presentata al Salone di Torino del 1950, Dotata del 6 Cilindri di 1750 Cmc da 56 CV a 4000 g/M e Raggiunge i 135 Km/h di Velocità. il Successo È Enorme ed È Venduta in Oltre 5.000 Esemplari. nel 1950 Si Approntano, Come da Tradizione Lancia, Anche i Telai per i Carrozzieri Esterni Denominati B50 e B51. su Telaio B50, la Geniale Matita di Pinin Farina Disegna uno Splendido Cabriolet Quattro Posti a Due Porte, con un Gioco Dinamico tra i Parafanghi Anteriori e Posteriori che Animano Così una Fiancata che Risulta Slanciata e Non Massiccia Come Solitamente Sono i Cabriolet su Telaio Lungo. la Vettura che Proponiamo È una B50 Pinin Farina del 1950, che Ha Ancora la Sua Targa Originale ed Ha Avuto Due Soli Proprietari da Nuova. Completamente Restaurata È Stata la Protagonista di un Servizio su di una Nota Rivista Automobilistica. Perfetta per Partecipare a Concorsi D’eleganza o per Godersi il Piacere del Suo 6 Cilindri in Gite Fuori Porta. la Vettura È Omologata Asi.

Nuove aste, lotti selezionati e opere delle gallerie: ogni settimana direttamente nella tua casella email.