Lamberto Pignotti (1926 - presente), artista fiorentino, presenta in quest'opera dal titolo "Visibile, invisibile. Certo sarebbe interessante" una composizione eseguita con la tecnica del riporto fotografico integrata da elementi in olio su tela. Le dimensioni dell'opera sono di cm 68x100, databile al XX secolo.
L'opera si distingue per la sua capacità di indagare il confine tra realtà e percezione, caratterizzandosi attraverso un uso audace del colore e della luce. Pignotti esprime una forte ricerca estetica, fondendo elementi fotografici e pittorici in una narrazione visiva complessa. Firmata in basso a sinistra, la composizione testimonia l'originalità del linguaggio artistico dell'autore, riflettendo le dinamiche della contemporaneità.
Lo stato di conservazione è buono. L'opera è provveniente da una collezione privata di Milano e risulta assoggettata al Diritto di Seguito, evidenziando il suo valore nel panorama dell'arte moderna e contemporanea.