L'opera, intitolata "Banchetto degli Dei", è attribuita a Lambert Sustris. Realizzata in olio su tela, le sue dimensioni sono di cm 115 x 190. Sebbene sia presente una fotografia d'epoca nell'archivio della Fototeca Zeri che riporta un dipinto di Sustris dalla composizione simile, non è possibile stabilire con certezza se si tratti della stessa opera a causa della differenza nel supporto utilizzato.
Dal punto di vista stilistico, la composizione richiama altre opere del maestro, come il disegno del "Convito degli Dei". Le similitudini nella struttura delle scene e l'uso di elementi classici rimandano chiaramente all'iconografia rinascimentale. Riscontriamo un'interpretazione ricca e vibrante dello spazio e dei dettagli, elementi tipici della produzione di Sustris.
Dal punto di vista del suo stato di conservazione, il dipinto si presenta rintelato con la pellicola pittorica generalmente aderente al supporto. Sono evidenti solo piccole cadute di colore e un ritocco alterato, ma non si riscontrano ritocchi significativi dopo un esame sotto luce UV. Ciò suggerisce una preservazione soddisfacente dei livelli pittorici sottostanti.