Tavola originale realizzata da Horacio Lalia nel 1976, eseguita con tecnica mista di matita, china e retino su cartoncino, con dimensioni di 29 x 40,5 cm. Quest'opera, prodotta per la pagina 8 della pubblicazione "De venenos crueles y dagas malditas", è un'illustrazione significativa della celebre saga gotica di Nekradamus, conosciuta per il suo impatto visivo e narrativo.
Il fumetto è stato pubblicato per la prima volta in Argentina all'interno del numero 2 di "Skorpio Libro de Oro" nel dicembre del 1976, con testi di Héctor G. Oesterheld. Il lavoro di Lalia si distingue per la sua abilità nel creare atmosfere oscure e suggestive che caratterizzano l'opera. Questo pezzo è parte di un'importante tradizione artistica legata al fumetto e rappresenta un momento cruciale nella sua evoluzione.
In termini di stato di conservazione, l'opera è stata catalogata come venduta. È importante notare che la tavola presenta tutti i segni distintivi dell'autore, includendo eventuali firme, timbri o segni di provenienza che ne attestano l'autenticità.