Tempera e Acquerello Marrone, Rialzi in Bianco su Carta Preparata in Nero. MM 284x332. il Soggetto Trae Spunto dalla Venditrice di Amorini, Affresco Risalente al i Secolo Ritrovato nel 1759 a Villa Arianna Nell'antica Città di Stabiae, Oggi Castellammare di Stabia, e Conservato al Museo Nazionale Archeologico di Napoli: Fu una delle Opere Maggiormente Riprodotte Durante il Periodo Rococò e Neoclassico, Fu Riportato su Numerose Porcellane, Stampe, Litografie e Quadri, Come Testimoniato Dall'abate Galiani, Segretario D'ambasciata a Parigi tra il 1759 e il 1769, in una Lettera Indirizzata al Ministro Bernardo Tanucci, Dove Scriveva: « Quella Pittura D'una Donna che Vende Amoretti Come Polli, Io L'ho Vista Ricopiata Qui a Parigi in Più di Dieci Case» (ferdinando Galiani)