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<p>Rarissima prima edizione del primo vero ricettario della cucina italiana moderna, scritto in lingua unitaria e rivolto alla borghesia nazionale. L’opera originariamente contiene 475 ricette (in questa copia mancano le 4 alle pp. 31-32), alle quali si aggiunge, in fine dopo l'appendice, la ricetta non numerata del gelato alle mandorle "per voi signore di gusto delicato e fine". Le ricette sono corredate da commenti personali, osservazioni pratiche e note di spirito, riflettendo non solo una visione gastronomica, ma anche culturale e identitaria dell’Italia postunitaria. Inizialmente l'opera fu accolta con tiepido interesse dagli editori, fu l’autore stesso a promuoverla e distribuirla, curando l'edizione per oltre per vent’anni facendo uscire numerose edizioni. All'appendice dell'opera si trovano le ricette consigliate per i vari mesi dell'anno con lo scopo di, come scrive l'autore: " Poiché spesso avviene che dovendo dare un pranzo ci si trovi imbarazzati sulla elezione delle vivande, ho creduto bene di descrivervi in quest'appendice tante distinte di pranzi che corrispondino a due per ogni mese dell'anno, nella persuasione che se non potrete stare con esse alla lettera, vi gioveranno almeno come una scorta per rendervi più facile il compito della scelta".</p>