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<p>Prima edizione in prima tiratura, dunque senza la ripetizione della marca tipografica al recto dell’ultima carta bianca. <span style="font-variant: small-caps;">Cantamessa</span>, <em>Biblioastrology.com</em>, n. 6106: "Il taglio dell’opera è prevalentemente astronomico, anche se, come ne La Sfera, Piccolomini chiama astrologi gli astronomi, a conferma ennesima della commistione concettuale ed espressiva tra astronomia e astrologia nel XVI Secolo. Colloca cioè in uno stesso contesto chi osservava e misurava il cielo e chi da questo traeva predizioni e previsioni. Così, Piccolomini tratta, fra l’altro, anche degli aspetti tra i Pianeti (dalla carta 59) e riproduce quelli classici dell’astrologia, accennando anche a quelli benigni e a quelli maligni, e dunque, così scrivendo, miscela due discipline diverse."</p>