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<p>Concetto Pozzati è noto per il suo approccio ironico e giocoso nei confronti della realtà, e quest'opera è un esempio di come l'artista utilizzasse oggetti comuni o immagini quotidiane per esplorare concetti più ampi come l'identità, la percezione e la semplificazione dell'immagine. In questo caso, il titolo stesso rappresenta un gioco linguistico che mette in discussione la banalità dell'apparenza e la funzione dell'oggetto.</p>