

1063
<p>Edizione particolare dell'Opera di Dante chiamata "Vade Mecum"; intento degli stampatori non era quello di realizzare la più piccola edizione in circolazione, bensì quello di creare il «più piccolo Dante leggibile ad occhio nudo. [...] Quando non ci fossimo imposti l'obbligo di ottenere una assoluta leggibilità, si sarebbe potuto impicciolire il testo fino a raggiungere le dimensioni di un francobollo». </p>